Centrale Lucca

L’impianto sorge nelle adiacenze della Cascina Carpo, in Comune di Livorno Ferraris (VC) sfruttando le acque del Cavo Lucca derivato dal Canale Cavour.

Nel 1922, a spese comuni fra l’Amministrazione dei Canali Demaniali (43%) e l’Associazione Ovest Sesia (57%), veniva aperto in territorio di Livorno Ferraris il Cavo Lucca per derivare dal Canale Cavour il maggior quantitativo di acqua occorrente per l’irrigazione del territorio Casalese.
Il canale termina nel Naviletto di Saluggia in località Colombara in comune di Livorno Ferraris con uno sviluppo complessivo di km 3,250.
La ristrutturazione del primo tratto del Cavo Lucca (dall’imbocco al sito di centrale) è stata eseguita normalizzando la livelletta di fondo unificando tre piccoli salti, ricavando così il salto di centrale di 8,6 m.
La centrale è costituita da un barraggio sul canale con doppia paratoia piana e sistema di sicurezza intrinseca del bacino di carico costituito da uno sfioratore lineare.
La portata del Canale di Rive nel sito di centrale varia tra i 6 e 8 m³/s.
La turbina è di tipo semi-kaplan ad asse verticale e diffusore a “L”.
La trasmissione dall’albero è ad accoppiamento diretto al che sviluppa una potenza ai morsetti del generatore di circa 506 kW.
La centrale è operativa dall’aprile del 2004.