L'inondazione del 1859

Respinto «l’ultimatum» dell’austria al Piemonte perché si disarmasse, il 28 aprile 1859 l’Imperatore firmava la dichiarazione di guerra ed il mattino successivo le prime truppe austriache superavano il Ticino nel tentativo di isolare l’esercito piemontese prima dell’arrivo degli aiuti francesi.

Con la proclamata intenzione di una rapida marcia su Torino il Maggio l’armata austriaca del maresciallo Giulay, occupate Morra e novara ripiegava dopo diciassette giorni, il 19 Maggio, oltre il Sesia senza colpo ferire: la pianura Vercellese, impaludata da una imponente massa d’acqua che cancellava traccia di strade e sentieri, aveva troncato la marcia del nemico invasore.

Continua a leggere (PDF)…