L'organizzazione

Il Consorzio si compone cioè di 59 Distretti irrigui, ognuno dei quali ha una sua amministrazione autonoma con il controllo tecnico-amministrativo della Direzione Generale. Uno Statuto, approvato dai componenti Organi Pubblici, regola i rapporti tra le Amministrazioni distrettuali e la Direzione e fra i singoli consorziati tra di loro.

l Consorzio si compone anche di Tenimenti Isolati e zone servite da Luci libere.

I Tenimenti Isolati sono costituiti da singole proprietà aventi superficie e caratteristiche tali da poter essere irrigati senza interferenze con il sistema irriguo distrettuale.

Le zone servite da Luci Libere sono costituite da terreni con caratteristiche tali da non consentire la costituzione di regolari distretti autonomi: all’irrigazione di esse provvede direttamente la Direzione Consorziale.

Gli organi rappresentativi e deliberativi del Consorzio sono liberamente eletti dai consorziati.

I Consorziati di ciascun Distretto nominano una propria Amministrazione; i Presidenti di tali Amministrazioni Distrettuali,  formano poi l’Assemblea Elettiva.

L’Assemblea Elettiva nomina a sua volta nel proprio seno il Presidente della Consorzio, un Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei Conti.

La gestione irrigua del comprensorio si esplica attraverso Il Consorzio ed i Distretti irrigui di cui si compone.

Il Consorzio provvede a mezzo di proprio personale alla manutenzione dei canali ed alla gestione delle acque irrigue..

Al servizio irriguo provvedono gli acquaioli che giornalmente comunicano alla Direzione le portate controllate a mezzo di oltre 1.100 edifici di misura (modelli o modellatori ).